Ascoltare e guardare, camminare e assaporare. La nostra cascina, immersa nelle terre d’acqua vercellesi, può essere punto di partenza ideale per un percorso di scoperta di uno degli angoli di Piemonte più inaspettati. Entrare insieme negli spazi del nostro lavoro quotidiano, che da più di trecento anni si snoda tra cortili e i fabbricati del Praino, è il primo passo per cominciare un viaggio che può partire dalle geometrie nitide delle risaie in primavera per approdare al fascino antico degli scorci medievali del centro storico di Vercelli, oppure riflettere le tinte calde dell’autunno – giallo oro del riso, rosso delle brughiere della Baraggia – nelle sfumature di colore che, ancora in città, brillano nelle sale del Museo Borgogna. Sapori e profumi – perché non tentare il confronto fra due delle più robuste cucine piemontesi, quella di risaia, con la panissa, e quella della montagna valsesiana? – emozioni uniche, come solo gli straordinari rossi di Gattinara sanno regalare nella cornice dei primi contrafforti alpini. Tutto questo è il nostro territorio: da assaporare nei suoi momenti “forti”, come le feste patronali estive – folclore, musica e cibo a km zero – o l’incanto sospeso della Settimana Santa a Vercelli, con la storica Processione delle Macchine.