Le attività educative presso l’Azienda Agricola Praino prevedono fasi di ascolto e osservazione, sostenute da un ampio uso di immagini, documenti ed oggetti, che consentono di sviluppare il tema proposto dal laboratorio, che prevede sempre un momento creativo, dedicato ad attività pratiche.

Ritrovare la dimensione del confrontarsi, del costruire insieme, del vedere con occhi nuovi e fuori da luoghi comuni la realtà che ci circonda è l’obiettivo che ci proponiamo.

Gli obiettivi

Scuola dell’infanzia:

  • Favorire un attivo coinvolgimento in attività manipolative e creative che traggono spunto dall’assimilazione di contenuti, mediante il confronto con mezzi espressivi differenti impiegati dallo staff educativo (ascolto, analisi e commento di immagini, partecipazione ad attività coinvolgenti quali lettura drammatizzata o immedesimazione).
  • Stimolare il rapporto interpersonale nell’ambito di attività di gruppo, nelle quali “regole” e ritmi concordati insieme in avvio creano codici e contesti in cui gestire le proprie azioni. Sviluppare l’espressività e controllare le emozioni.
  • Fare del “creare insieme” un momento espressivo della propria identità.
  • Conoscere e comprendere in modo elementare peculiarità e connotazioni dell’azienda agricola e del suo contesto territoriale, confrontandolo con gli spazi della quotidianità, nell’ottica di una prima e basilare educazione all’ambiente.

Scuola primaria:

  • Leggere e interpretare semplici testi informativi, ricavando i dati utili.
  • Sperimentare un approccio attivo alle problematiche spazio-temporali, utilizzando lo sviluppo e l’evoluzione della cascina come oggetto di osservazione, per desumere da situazioni e casistiche puntuali – legate a vicende e peculiarità del sito – tendenze e linee storiche generali.
  • Acquisire conoscenze inerenti un periodo storico, correlandole alla propria quotidianità;
  • Sviluppare una conoscenza del territorio e cogliere implicazioni e conseguenze della sua evoluzione nel tempo, soprattutto nella prospettiva della cultura materiale.
  • Gestire, talvolta in parziale autonomia, talvolta con modalità di team working, attività creative correlate ai contenuti acquisiti, anche in chiave di approccio multidisciplinare ed interdisciplinare.
  • Osservare testimonianze figurative antiche e ricavare elementi per proprie produzioni creative.
  • Trarre spunti di riflessione da una realtà territoriale dalle valenze storiche complesse per arrivare a una prima discussione su temi attuali (multicultura e radici comuni, ecosostenibilità, “paesaggi fragili” e urgenza della tutela).